“Le preoccupazioni che arrivano soprattutto dalle nostre montagne non possono essere ignorate. Per chi alleva, il problema non si esaurisce nel valore degli animali predati: ci sono i costi per proteggere le greggi, il lavoro quotidiano e la difficoltà di continuare un’attività che spesso si tramanda da generazioni. Dobbiamo perciò aiutare chi si è già attrezzato per prevenire gli attacchi e, allo stesso tempo, rafforzare gli strumenti per affrontare le situazioni più problematiche”. L’assessore regionale all’Agricoltura e alla Montagna Dario Bond annuncia due nuove iniziative: un ulteriore contributo una tantum di 23.820 euro per sostenere le spese degli allevatori per l’impiego dei cani da guardiania, e la programmazione di corsi gratuiti per formare operatori specializzati nel monitoraggio del lupo e coadiutori nelle attività di gestione della specie.
ARRIVANO A QUASI 80MILA EURO I FONDI 2026 PER I CANI DA GUARDIANIA
La prima misura riguarda gli allevatori di ovicaprini che utilizzano cani da guardiania per proteggere le greggi, per i quali a giorni saranno messi a disposizione ulteriori 23.820 euro, che si aggiungono ai 55.000 euro già a bando a luglio. Il nuovo stanziamento rafforza quindi le risorse regionali destinate a questa forma di prevenzione. “Il contributo è un aiuto concreto, ma dobbiamo essere consapevoli che mantenere questi cani comporta spese continue per alimentazione, cure veterinarie, addestramento e gestione – dichiara Bond -. Gli allevatori lo sanno bene: sono costi che si aggiungono a quelli ordinari dell’attività e che non possono essere sottovalutati. Con questo ulteriore stanziamento vogliamo dare un sostegno a chi investe nella protezione delle proprie greggi. La prevenzione è indispensabile, ma deve essere accompagnata da misure che aiutino davvero le aziende a sostenerne l’onere”. (askanews)
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