Marcello, l’asinello contestato: “Raglia troppo, vada via”. “No, ha diritto di restare”

“Marcello deve restare a Gargallo”. E’ questa l’essenza di una petizione firmata da oltre 30mila persone che hanno preso le parti di un asino che qualcuno vorrebbe allontanare dal suo paese perchè raglia troppo forte e disturba il sonno dei vicini di casa. Marcello è un asinello che vive a Gargallo, in provincia di Novara, e “che è diventato parte integrante della nostra comunità – è scritto nel testo della petizione -. La sua presenza porta gioia a grandi e piccini e ci ricorda l’importanza di convivere armoniosamente con gli animali. Tuttavia, alcune persone lo vogliono mandare via perché raglia”. C’è qualcuno, infatti, tra coloro che abitano vicino al terreno dove sta Marcello che ha presentato un esposto al Comune, chiedendo che l’animale venga allontanato.

LA PETIZIONE DI ISABEL: “GLI ANIMALI HANNO DEI DIRITTI, PROPRIO COME NOI”

“L’asinello raglia perchè questa è la sua natura, spiega il proprietario alla Vita in diretta, lo fa perchè è felice o perchè richiama o per curiosità…”. Marcello viveva in Valsesia ma ha dovuto lasciare la sua casa e ne ha trovato una nel novarese, a Gargallo, dove sembra, almeno a leggere il testo della petizione, più apprezzato che osteggiato: “Gli animali, proprio come noi, hanno dei diritti. Credo fermamente – dice Isabel Schiavio, che ne ha redatto il testo – che debbano essere rispettati, specialmente quando non rappresentano una minaccia o una fonte di danno per la comunità. In un’epoca in cui l’empatia e la compassione sono valori di cui abbiamo disperatamente bisogno, lasciamo che Marcello ci insegni cosa significa accettare e rispettare le differenze”. (foto da “La vita in diretta”, Raiuno. Alla chiusura del post le firme erano quasi 33mila)

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