Usa, escursionista uccisa a Capodanno in un raro attacco di un puma

Una donna è stata uccisa a Capodanno in un presunto attacco di un leone di montagna mentre faceva un’escursione da sola sulle Montagne Rocciose del Colorado, negli Stati Uniti, in quello che potrebbe essere il primo attacco mortale nello stato da parte di un grande felino in oltre 25 anni, hanno riferito le autorità. La donna è stata trovata priva di sensi da altri escursionisti sul sentiero Crosier Mountain a nord-est di Estes Park intorno a mezzogiorno di giovedì, primo dell’anno, nella zona appartata della foresta a circa 80 km a nord-ovest di Denver. Lo scrive la Reuters. Gli escursionisti hanno visto un leone di montagna vicino al corpo della donna e lo hanno spaventato lanciandogli dei sassi. Tra loro c’era anche un medico che ha prestato soccorso alla donna ma non ha trovato il polso, ha dichiarato ai giornalisti Kara Van Hoose, portavoce del Colorado Parks and Wildlife.

DUE PUMA GIA’ UCCISI MA SE NE CERCA UN TERZO

I sentieri circostanti sono stati chiusi mentre gli agenti del CPW sono intervenuti sul posto e hanno ucciso due leoni nella zona e ne starebbero cercando un terzo. Non è infatti noto se il sospetto attacco abbia coinvolto uno o più animali, ha dichiarato l’agenzia in un comunicato. “C’erano segni di un attacco di puma”, ha dichiarato Van Hoose in una conferenza stampa. Sugli stessi sentieri a novembre un uomo ha detto di essere stato inseguito e attaccato da un leone di montagna ma di essere riuscito ad allontanarlo con un bastone. Gli attacchi di puma agli esseri umani in Colorado sono rari, con 28 segnalazioni al CPW dal 1990. L’ultimo attacco mortale risale al 1999. I patologi del CPW stanno eseguendo autopsie sugli animali morti per verificare la presenza di anomalie e malattie neurologiche come la rabbia e l’influenza aviaria, nonché il DNA umano, ha affermato Van Hoose. La politica del CPW impone l’uccisione di qualsiasi puma coinvolto in un attacco a un essere umano, al fine di prevenire il ripetersi di incidenti. Se non verrà trovato DNA umano su nessuno dei due leoni morti, le autorità continueranno a cercare gli animali che potrebbero essere stati coinvolti, ha affermato Van Hoose.

IN QUESTA STAGIONE PIU’ PUMA A BASSA QUOTA

Il medico legale della contea di Larimer rilascerà l’identità della vittima e la causa del decesso, ha aggiunto. Il Colorado ha una popolazione di puma in buona salute, stimata dal CPW tra i 3.800 e i 4.400 adulti. Gli sforzi di conservazione hanno salvato la specie dalla quasi estinzione degli anni ’60, a causa della caccia alle taglie. In inverno, gli animali scendono a quote più basse nella zona del Front Range, sulle Montagne Rocciose del Colorado, alla ricerca di prede come cervi e alci, aumentando le probabilità di incontri con cani ed esseri umani. “Poiché i puma sono molto comuni in questa zona, prevediamo che si verificheranno dei conflitti”, ha affermato Van Hoose.

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