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Statue di gatti in esposizione alle tombe di Saqqara, a Giza, in Egitto (AP/Nariman El-Mofty)

Egitto, scoperte statue e mummie di scarabei, gatti, cobra e coccodrilli

Rare mummie di scarabei, assieme a decine di gatti venerati come divinità e loro simulacri bronzei, sono stati rinvenuti da una missione archeologica egiziana a sud del Cairo, in necropoli di animali che custodivano anche un sarcofago di cobra e due di coccodrilli. E’ quanto emerge da un post su Facebook del ministero delle Antichità egiziano, che dà conto di una presentazione di queste scoperte avvenuta ieri. Si tratta fra l’altro delle “prime mummie di scarabei ad essere state dissotterrate nella necropoli di Menfi”, annuncia la nota, segnalando anche – senza fornire le dimensioni – “due grandi mummie di scarabei” rinvenute in “sarcofago rettangolare di calcare”, avvolte nel lino e “in un ottimo stato di conservazione”. A Saqqara, la missione ha scoperto tre tombe del Nuovo Regno usate come “necropoli di gatti”, precisa fra l’alto il ministero. Sono state dissotterrate “decine di mummie di gatto assieme con cento statue lignee dorate” (nella foto sopra) raffiguranti questi felini adorati dagli antichi egizi: è stata trovata anche una statuetta in bronzo dedicata a Bastet, la divinità con sembianze di gatto. Sono venute alla luce pure dorate statuette lignee di un leone, di una mucca e un falcone, emerge fra l’altro ancora dalla nota. (Ansa, foto di Nariman El-Mofty/AP)