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Sequestro cuccioli del 16.11.2015 - Comunicato stampa - Immagine

Cuccioli malati spacciati per cani di razza, 4 denunciati a Prato

Vendono cani malati che di lì a poco moriranno, spacciandoli per animali di razza: la polizia provinciale di Prato ha denunciato quattro persone, tutte residenti nel nord del Paese, per traffico illecito di cani, frode, maltrattamento e uccisione di animali. La segnalazione è partita da un cittadino pratese che aveva acquistato un cane attraverso un’inserzione su internet. Poche ore dopo aver portato a casa l’animale, questo si è accasciato e nonostante l’intervento del veterinario è morto. L’uomo aveva acquistato il cane accordandosi con i venditori per 450 euro in contanti, con consegna al casello dell’autostrada. In realtà l’animale non aveva il microchip e il libretto sanitario non era in regola. Nemmeno la razza e l’età sarebbero state quelle indicate. La polizia provinciale – che raccomanda a chiunque voglia acquistare cuccioli di rivolgersi ad allevatori certificati – ha indagato risalendo alle quattro persone che gestiscono il sito internet. I cani arriverebbero dall’Europa dell’est. (Ansa, foto d’archivio)

  • Federico |

    Sempre coinvolte le razze inferiori, non mi riferisco ai cani.

  • annella |

    E se invece di comprarli, i cani, sia legalmente che peggio illegalmente si prendessero dal canile?

  • ANTONELLA |

    Comunque, nonostante se ne parli da tanto della vendita illegale di questi cagnolini di razza, portati via troppo presto alla mamma e trasportati i condizioni a volte pessime, le persone per risparmiare qualche centinaio di euro continuano a comperare i cani illegalmente. Magari alcune di loro appartengono alla categoria di quelli che, una volta cresciuto il cane e visto che diventa impegnativa la gestione dello stesso, se ne liberano.

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