In Abruzzo un’area faunistica per ibridi di lupo: è visitabile dalle scuole

Nasce in Abruzzo un’area faunistica recintata per custodire gli idridi lupo-cane catturati nell’ambito del progetto Life “MircoLupo” nel territorio di Castel del Monte (Aq). L’Area Faunistica dei Lupi Ibridi è stata inaugurata ieri all’interno della Riserva Naturale Lago di Penne, in provincia di Pescara. Si tratta di un bosco di un ettaro, l’equivalente di due campi di calcio di serie A, dove sono “ospitati” nove esemplari catturati un anno fa ed è visitabile dalle scolaresche oltre che dagli studiosi.

NOVE IBRIDI “OSPITI” NELL’AREA FAUNISTICA DI PENNE (PE)

Si tratta di 9 cuccioli individuati in una tana di parto grazie ai “dati gps che arrivavano dal radiocollare di esemplari precedentemente catturati e rilasciati”, spiega una nota del Parco Gran Sasso e Monti della Laga. “All’osservazione fenotipica mostravano chiari segni di ibridazione, come poi confermato dalle analisi genetiche effettuate dall’Ispra. Alcuni erano neri, altri, pur dall’apparenza lupina, avevano macchie bianche diffuse”. Inizialmente gli ibridi sono stati curati dai veterinari in un recinto del Parco ad Isola del Gran Sasso e poi trasferiti a Penne.

GLI IBRIDI “SI COMPORTANO COME LUPI, ELUSIVI E DIFFIDENTI”

“Si comportano in tutto come lupi, sono elusivi e diffidenti e non si lasciano avvicinare”, racconta il direttore della Riserva, Fernando Di Fabrizio, che si dice certo delle grandi potenzialità culturali, educative e scientifiche dell’iniziativa: “Sono animali molto belli da vedere e costituiranno una sicura attrattiva per gli studiosi, come per i programmi didattici delle scuole abruzzesi e non solo”. Il percorso di visita consente di costeggiare l’intero perimetro dell’area faunistica e di osservare facilmente i lupi ibridi nei loro spostamenti, oltre che di fotografarli in piena libertà dai numerosi punti di osservazione e dalle passerelle create lungo il sentiero. (foto Bergamaschi & A. Benvenuti)