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TOPSHOT - Australia's rider of team BMC Rohan Dennis waves as he arrives to take the start of the 4th stage between Catania and Caltagirone (Sicily) of the 101st Giro d'Italia, Tour of Italy cycling race, on May 8, 2017.  / AFP PHOTO / Luk Benies

Giro d’Italia, a Catania cani e gatti “vincono” pasti gratis per un anno

All’arrivo di Caltagirone non si sa chi vincerà ma a Catania, città di partenza della tappa del Giro d’Italia di oggi, c’è chi un riconoscimento l’ha già ricevuto. Sono i cani e i gatti ospiti dei Rifugi Lndc, “premiati” con una ciotola piena per un anno intero dall’azienda piemontese di pet food Morando. Alla partenza di otto diverse tappe, di cui quella siciliana è la prima, lo sponsor si impegna, infatti, a garantire il mantenimento per 365 giorni di cento animali per ogni struttura, per un totale di 800 animali tra cani e gatti, a cui si aggiungeranno le donazioni di chi vorrà partecipare con un piccolo contributo diretto perché anche una piccola donazione è un gesto d’amore e un grande aiuto. “Il miglior modo di aiutarli” è il nome del progetto di charity pensato da Morando, storica azienda italiana di cibo per animali cruelty-free, che dopo Catania aiuterà i rifugi della Lega nazionale per la difesa del cane di Pizzo, Penne, Assisi, Ferrara, Trento, Abbiategrasso e Roma. Sul palco allestito allo start si parlerà del lavoro che tantissimi volontari fanno ogni giorno nei canili e gattili, con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione su temi fondamentali quali il rispetto degli animali, la sterilizzazione, le adozioni e gli abbandoni. (nella foto Afp, sopra, la maglia rosa Rohan Dennis, australiano della Bmc, stamattina alla partenza a Catania)

  • Floriana |

    È certo intanto i randagi lasciamoli crepare avvelenati così non hanno il problema di spostarli nelle periferie x il passaggio del giro d’Italia !!!

  • Guido Minciotti |

    Intanto Lndc e Morando pensano a quel centinaio di cani che avranno la ciotola piena per un anno (e magari saranno 200 cani ad averla piena per sei mesi…). Lo sponsor non poteva certo sfamare tutti i cani di Catania ma è un inizio che merita solo un plauso. Speriamo che l’iniziativa sia d’esempio sia per le aziende che per privati donatori e/o volontari. Grazie di leggere 24zampe, saluti gm

  • Floriana |

    È Tutte le centinaia di randagi che ci sono a Catania chi ci pensa ??????? Era meglio dividere la torta anche con loro credo e non ridurre sul lastrico quei pochissimi volontari che si vendono anche le cose loro x sfamarli !!!

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