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This March 25, 2009 photo provided by the U.S. Geological Survey, shows a polar bear in the Beaufort Sea region of Alaska. A study that examined polar bears in Alaska’s Beaufort Sea concludes that the animals possess no ability to minimize energy loss during long periods of fasting in a sort of "walking hibernation." The paper published Thursday, July 16, 2015, in the journal Science instead concludes that polar bears are unlikely to avoid harmful declines in body condition associated with continued sea ice loss due to climate warming and an associated loss of hunting opportunities on ice. (Mike Lockhart/U.S. Geological Survey via AP)

Oggi la Giornata mondiale dell’orso polare, Wwf: “Rischiamo di perderne il 30% in 35 anni”

C’è poco da far festa. Oggi, quando ricorre la Giornata mondiale dell’orso polare, il Wwf diffonde dati assai preoccupanti sulle prospettive per il futuro del re dei ghiacci: entro i prossimi 35 anni rischiamo di perdere il 30% della popolazione di orso polare finora stimata. Di anno in anno la “casa” dell’orso polare si riduce sempre più velocemente per colpa del riscaldamento globale: a gennaio l’estensione dei ghiacci artici era del 10% al di sotto della superficie rilevata in passato, secondo i rilevamenti della National Snow and Ice Data Center (NSIDC), che utilizza misurazioni satellitari. Si tratta complessivamente di almeno 1,36 milioni di chilometri quadrati sotto la media delle rilevazioni 1981-2010 (in genere attestata sui 13 milioni di kmq complessivi) e il mese di febbraio si sta concludendo con un ulteriore flessione rispetto alla media. Gli scienziati hanno diviso la popolazione totale di orsi polari in 19 unità o sottopopolazioni: secondo le stime gli orsi sono complessivamente tra i 22mila e i 31mila esemplari (molte aree non sono state ancora esplorate), ma gli ultimi dati forniti dal gruppo degli specialisti dell’orso polare dell’IUCN mostrano che tre sottopopolazioni sono in declino e che esiste un alto rischio stimato di futuro declino vista la velocità di riduzione del ghiaccio marino.