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Tokyo, passeggero-barboncino sfugge al controllo e provoca la chiusura dell’aeroporto

L’esuberanza di un barboncino all’aeroporto di Tokyo Haneda ha causato la chiusura di una pista di atterraggio e il ritardo di quattordici voli. Il cane, consegnato in un cestino per viaggiare in stiva su un volo diretto all’isola di Okinawa, è riuscito a sfuggire dalla gabbia quando i passeggeri si erano già imbarcati, correndo verso la pista intorno alle 8:50 del mattino. Le autorità aeroportuali hanno deciso di chiudere l’accesso alla pista di atterraggio per un totale di 6 minuti, prima di chiedere al suo padrone di unirsi alla ricerca. Solo dopo 40 minuti, accerchiato in un prato nel perimetro dello scalo, il cane è stato afferrato. La compagnia aerea, Japan Airlines, ha detto che condurrà una indagine interna per capire se siano state rispettate le regolari procedure di imbarco. Tra le storie curiose che riguardano animali e aeroporti, accade quasi ogni anno che le tartarughe diamantine causino qualche ritardo per i voli all’aeroporto JFK di New York. All’inizio dell’estate, infatti, i rettili compiono una piccola migrazione attraverso la Jamaica Bay alla ricerca del luogo migliore dove posare le proprie uova e capita che si avvicinino troppo alle piste. Ne abbiamo scritto qui su 24zampe.