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Il Kazakhstan lancia la sfida più ambiziosa: reintrodurre la tigre estinta da settant’anni

Dopo settant’anni dall’estinzione della tigre in Kazakhstan un progetto del governo, firmato in collaborazione con il Wwf, si propone di reintrodurre il felino nella regione dell’lli-Balkhash. La cerimonia dell’accordo si è svolta oggi nel padiglione dell’Ambasciata dei Paesi Bassi in Kazakhstan all’interno della struttura di Expo2017, con la partecipazione di Askar Myrzakhmetov, ministro dell’Agricoltura nella Repubblica Kazaka, e i vertici dell’associazione ambientalista. Un progetto “audace e innovativo” l’ha definito Dirk Jan Kop, ambasciatore dei Paesi Bassi, “una delle sfide più ambiziose ed eccezionali di sempre”, ha incalzato Marco Lambertini del Wwf Italia, da sempre impegnato nella protezione di questo meraviglioso felino. Per prepararsi al ritorno delle tigri, il governo del Kazakhstan destinerà una nuova riserva naturale nell’area sud-ovest dell’lli-Balkash, dove sarà recuperata la foresta ripariale nei pressi del lago Balkash. Altri interventi prevedono la protezione della fauna selvatica e la reintroduzione di importanti prede per la tigre, come il Kulan, un asino selvatico in via di estinzione, e il cervo di Battriana nativo dell’Asia centrale, ormai estinti in Kazakistan a causa del bracconaggio e della mancanza di spazi idonei. Sin dall’inizio del Ventesimo secolo, le tigri hanno perso oltre il 90 per cento del loro territorio d’origine che includeva l’Asia Centrale (moderna Turchia e Iran fino alla Cina occidentale) e si sono ridotte in cent’anni del 96%, da 100mila a 3.890 nel 2016. Dalla fine degli anni ‘40 le tigri selvatiche sono completamente scomparse da questi territori a causa del bracconaggio e la perdita di habitat. “Rimane ancora molto lavoro da fare – dice Ekaterina Vorobyeva, direttrice del Wwf Russia per il Programma Asia Centrale -. Dobbiamo migliorare i nostri sforzi per preparare questa regione ad accogliere le tigri e coinvolgere tutti i soggetti interessati, combattere il bracconaggio ed ogni altra attività illecita con l’aiuto di rangers ben addestrati ed equipaggiati, una ricca popolazione di erbivori e comunità locali impegnate”. Il programma del Kazakistan sulle tigri fa parte dell’iniziativa globale TX2 lanciata dal Wwf, finalizzata a raddoppiare il numero di questi grandi felini entro il 2022: una sfida lanciata dai tredici paesi che ancora ospitano le tigri durante il Summit del 2010 a San Pietroburgo. Se avrà successo, il Kazakistan sarà il primo paese al mondo ad aver riportato le tigri selvatiche in un territorio dal quale si erano estinte. (nella foto sopra di Vijay Nagarajan/Wwf una tigre, nella foto sotto di Ravil Yarullin/Wwf-Russia un cervo di Battriana)

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