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Il ministero della Salute proroga due ordinanze a tutela di persone e animali: “Diffondere la cultura del possesso responsabile”

La proroga a due ordinanze, una a tutela della salute delle persone e l’altra del benessere degli animali, è stata firmata da sottosegretrario alla Salute Vito De Filippo. L’ordinanza che contiene la tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani, in particolare, introduce una modifica voluta fortemente da De Filippo e volta a divulgare in maniera “sempre più efficace la cultura del `possesso responsabile´ e l’educazione dei proprietari, allo scopo di agire efficacemente in maniera preventiva sul pericolo potenziale di aggressione da parte di cani“.
Questa modifica, scrive su Facebook il sottosegretario, offre anche ai medici veterinari liberi professionisti la possibilità “di promuovere e organizzare i percorsi formativi per proprietari di cani, la realizzazione dei quali era precedentemente affidata solo ad Asl e comuni, che non sempre però avevano proceduto in tal senso”. Sottolinea De Filippo: “Ho voluto fare un ulteriore passo avanti affinchè la cultura del possesso responsabile e della prevenzione siano diffuse a livello sempre più capillare. In tal senso, non si poteva prescindere dal coinvolgimento dei liberi professionisti, i medici veterinari che giornalmente prestano la loro opera su tutto il territorio nazionale incontrando i proprietari degli animali“.
La seconda ordinanza firmata dal sottosegretario, quindi, proroga quella precedentemente emanata “in materia di disciplina di manifestazioni popolari pubbliche o private nelle quali vengono impiegati equidi, al di fuori degli impianti e dei percorsi ufficialmente autorizzati”. Prosegue De Filippo: “Ho ritenuto indispensabile, considerata anche la mancanza di una normativa specifica in materia, prorogare l’ordinanza in scadenza per mantenere alta l’attenzione sul rispetto di determinate misure di sicurezza e di tutela per le persone e per gli equidi nell’ambito di manifestazioni popolari, vista anche l’efficacia dimostrata dalle disposizioni contenute nel provvedimento – conclude – in termini di riduzione degli incidenti”. (Dire)