La Lipu festeggia 50 anni e apre oasi e riserve naturali

Sono ben cinquanta le candeline da spegnere sulla torta, anche se la Lega italiana protezione uccelli (Lipu) sembra una ragazzina a giudicare da quanta energia mette nelle sue iniziative. Domani domenica 26 aprile, infatti, si festeggia la Festa delle oasi e delle riserve Lipu, dedicata quest’anno all’anniversario dei 50 anni della fondazione dell’associazione.02liberazione

La nascita nel lontano 1965 (anche se all'”anagrafe” il nome era Lenacdu) ad opera dell’educatore e filosofo napoletano Giorgio Punzo. Per l’occasione – spiega una nota – ”nei ‘paradisi’ della natura” si potrà ”scoprire e imparare a difendere la biodiversità: un’occasione per conoscere gli uccelli selvatici e tante specie animali e vegetali. ”Il nostro sistema delle Oasi e riserve – dichiara il presidente Lipu, Fulvio Mamone Capria – è una rete straordinaria di territori strappati alla speculazione e restituiti alla fruizione collettiva, quasi 5 mila ettari di terreni, boschi, coste e aree umide che ospitano 4 mila differenti specie animali e vegetali”.

La Festa delle oasi e riserve Lipu prevede un ricco programma (www.lipu.it). In particolare in cinque oasi ci saranno anche liberazioni di uccelli selvatici curati dai centri di recupero Lipu: Cesano Maderno (Mb), Paludi Ostiglia (Mn), Santa Luce (Pi), Castel di Guido (Roma) e Chm di Ostia (Roma). Nell’Oasi Lipu Zone Umide Beneventane il programma è dedicato ad un patrimonio prezioso e universale come l’acqua. Il programma della Festa Lipu prosegue alla Riserva Chiarone-Massaciuccoli, dove è prevista una gita in battello sul lago con spettacolare liberazione di uccelli acquatici. Ci sarà poi la possibilità di osservare il popolo migratore in piena fase di nidificazione: aironi, rapaci diurni e notturni, anatre, sterne, cavalieri d’Italia, martin pescatore. Insomma proprio una festa coi fiocchi: buon compleanno.